Edmond_e_charlotte

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Le storie di Laureen

Le storie di Laureen

Le passioni, l'arme e l'amore...

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martedì, 08 luglio 2008

Primo amore

rachel-bilson-36

Giulia guardò furtivamente il nuovo compagno di scuola. Era un ragazzo riservato e taciturno che dimostrava più dei suoi 18 anni. Le altre ragazze della classe già scommettevano su chi fra loro sarebbe riuscita a conquistare quel bel tenebroso e non facevano altro che girargli attorno.

Ma Giulia no, lei se ne stava in disparte ad osservare le compagne coi loro sorrisini maliziosi, troppo timida per prendere parte al gioco anche se, forse, non le sarebbe dispiaciuto avere per sé la sua attenzione.

“Marco, studiamo insieme questo pomeriggio?” propose improvvisamente Vanessa all’oggetto dei suoi pensieri “I miei genitori sono fuori casa e potremmo dedicarci alla ricerca di scienze senza essere disturbati.” Le altre ragazze sogghignarono.

“Sì, alla ricerca di scienze!” esclamò Barbara divertita e velocemente scansò la gomitata che Vanessa le aveva indirizzato. Giulia scosse la testa disgustata. Trovava di pessimo gusto proporsi in quel modo sfacciato a un ragazzo. Diversamente dalle sue compagne lei sognava una storia romantica, lunghe passeggiate al chiar di luna e una dichiarazione d’amore in piena regola.

Purtroppo dubitava di poter avere tutto questo un giorno. Eppure non era brutta, tutt’altro; chiunque la conoscesse la considerava decisamente carina, coi suoi lunghi capelli castani e quegli occhi verdi sognanti. Il suo problema era la timidezza. Non avrebbe mai avuto il coraggio di far capire a un ragazzo che era interessata a lui, né tanto meno di invitarlo ad uscire. Eppure Marco le piaceva da morire. Aveva un non so che di affascinante col suo carattere chiuso e scontroso, un James Dean dell’era moderna! Mentre era persa nelle sue riflessioni, quasi non si avvide che lui si era avvicinato proprio a lei e le stava parlando.

“Come?” balbettò confusa, “Non ho capito…”

Il sorriso sbarazzino di Marco la fece arrossire.

“Ti ho chiesto se ti va di preparare insieme la ricerca.”

“Pensavo la facessi con Vanessa!”

Lui fece spallucce.

“Chi? Quella? Non credo sia seriamente intenzionata a studiare ed io non ci tengo a prendere un brutto voto a causa sua. Quest’anno abbiamo l’esame e dobbiamo impegnarci a fondo.”

I suoi occhi azzurri la scrutarono per un lungo istante poi aggiunse con un leggero imbarazzo:

“E poi tu sei la più brava della classe, no?”

A quelle parole Giulia si sentì avvampare di nuovo. Detestava il rossore che le colorava le guance quando qualcuno la metteva a disagio. Non poteva sapere che quella era una delle cose che più piacevano a Marco di lei.

“Va bene”, rispose infine con un filo di voce “Ci vediamo alle tre in biblioteca, allora!”

“Sarò puntuale!”

La storia di Giulia e Marco cominciò così, in una mattina di fine ottobre, fra i banchi di scuola.

In seguito ci furono interi pomeriggi a studiare insieme, ore passate a parlare di tutto e a confidarsi i propri piccoli segreti. E infine venne il bacio. Quello tanto sognato e desiderato, come nei film, quando ci si giura amore eterno. Per Giulia fu una forte emozione che avrebbe ricordato per sempre. Quel giorno passeggiarono a lungo, tenendosi per mano come una qualsiasi coppia di innamorati, col cuore in tumulto per aver scoperto per la prima volta l’amore. I mesi si susseguirono nella più perfetta armonia. Giulia e Marco si vedevano tutti i giorni, sia a scuola, sia oltre gli orari di lezione. I compagni avevano cominciato a prenderli in giro.

“A quando le nozze?” aveva esclamato malignamente Barbara.

Vanessa invece si era dichiarata profondamente disgustata.

“Sono talmente appiccicosi, diabetici oserei dire!”

Ma loro non si curavano dei pettegolezzi e vivevano serenamente la loro storia alla luce del sole.

Una sera lui la portò in spiaggia a guardare le stelle. Sapeva essere molto romantico e questo era uno dei lati che Giulia maggiormente apprezzava in lui. Si sedettero in riva al mare; lei aveva le guance arrossate dal freddo ma si sentiva talmente felice che avrebbe potuto rimanere lì, insieme a lui, per tutta la vita. “Hai freddo?” Le chiese all’improvviso Marco, vedendo che tremava.

“Un poco”, rispose lei stringendosi forte a lui.

“Ti riscaldo io, non temere!” E si chinò a baciarla dolcemente.

Quella sera fecero l’amore per la prima volta. Lì, sulla spiaggia deserta, cullati dalle onde del mare. A Giulia sembrò di toccare il cielo con un dito mentre le mani di lui l’accarezzavano dolcemente ed i suoi baci le sfioravano la pelle come lingue di fuoco. Inutile dire che il freddo le passò all’istante per lasciar posto a una marea di sensazioni indimenticabili.

Eppure anche la storia fra Giulia e Marco era destinata a finire. Successe i primi giorni di maggio. Lui da un po’ di tempo era più taciturno e spesso trovava la scusa di dover studiare pur di non stare con lei. “Tra non molto la scuola finirà e avremo gli esami”, le disse una mattina, dopo le lezioni, “Ed io non sono affatto preparato. Ho bisogno di ripassare ancora alcune materie, da questo esame dipende tutto il nostro futuro!”

Giulia sapeva che aveva ragione, ma qualcosa nel suo atteggiamento le fece dubitare che non ci fosse dell’altro; qualcosa che lui le nascondeva.

“Dimmi la verità, Marco. Cos’è che ti turba?”

Lui sospirò, distogliendo lo sguardo, quasi non avesse il coraggio di incontrare i suoi occhi.

“Stiamo facendo le cose troppo in fretta, Giulia!”

“A cosa ti riferisci?” le parole le uscirono di bocca in un sussurro. Tremava, ma stavolta non era per il freddo.

“Mi riferisco alla nostra storia. Stiamo correndo troppo. Cavolo, siamo ancora troppo giovani!”

Giulia sentì le lacrime affiorarle e le ricacciò indietro. Non voleva che lui la vedesse piangere, era stata sempre molto orgogliosa.

“Che c’entra la nostra età? Non capisco…”

Marco parve spazientirsi.

“C’entra eccome, Giulia! Ti rendi conto che abbiamo una vita davanti? E tantissime esperienze da fare? Hanno ragione i nostri compagni a prenderci in giro, noi siamo sempre appiccicati come la colla! Io ho bisogno di conoscere gente nuova, di vivere la mia vita appieno…”

“Stai cercando di dirmi che vuoi lasciarmi?” le faceva male il petto mentre pronunciava quella frase, ma doveva sapere. Ormai fingere che nulla fosse successo non si poteva più.

“Sì, Giulia. Probabilmente sarò io a pentirmene ma non ce la faccio più a continuare così. Rivoglio la mia libertà.”

Quelle parole la ferirono profondamente. Aveva parlato come se il loro amore fosse una gabbia da cui scappare. Per lei era una cosa diversa. Per lei era la massima espressione della vita, la gioia, l’emozione più grande.

Rimase per un istante a guardarlo in silenzio, come se volesse imprimersi nella memoria i lineamenti del suo viso. Poi lentamente si voltò e scappò via.

Il racconto segue su Caffé Letterario:

http://bistrotapigalle.splinder.com

 

 

Se volete commentare il racconto vi sarei grata se lo faceste sul blog di Caffé Letterario, grazie. 


postato da: Luna70 alle ore 08:22 | link | commenti (14)
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venerdì, 04 luglio 2008

Best Graphic Award

 Best Graphic Award

                        Ricevo questo premio dal blog

                                 http://tumbergia.splinder.com

 

                         Best Graphic Award

Questo premio nasce per tutti coloro che hanno un sito, un blog, un forum di grafica sia esso di tutorial oppure una semplice esposizione delle proprie creazioni
Come si assegna?

Semplice: una volta che avete ricevuto il premio, potete assegnarlo ad altre 10 persone.  Se riceverete il premio una seconda volta, potrete assegnarlo altre 10 volte e così via.

Regole

1. Assegnate il premio solo a siti che rientrino nella categoria

2. Esponete il bannerino e le regole

3. Linkate il sito di chi vi ha assegnato il premio

4. Non rimuovete il link al sito *Shaina Design*

I Siti scelti:

http://gliaffaridicricci.splinder.com

http://eufemiag.splinder.com

http://wwwgoodnightmoon.splinder.com

http://writergodiva.splinder.com

http://millecuori.splinder.com

http://pachucha.splinder.com

http://labibliotecadimissbennet.splinder.com

http://scarabocchiodicomicomix.splinder.com

http://infinitaunica.splinder.com

http://sirablog.splinder.com

 N.B. I premi sono stati assegnati a quei blog che mi piacevano da un punto di vista di grafica e non contenutistico (o per lo meno non solo). Visto che il premio si chiama Best Graphic Award mi sembrava più corretto.


postato da: Luna70 alle ore 16:26 | link | commenti (23)
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